Mastoplastica riduttiva

Mastoplastica riduttiva

Il seno ha un ruolo fondamentale nella vita di una donna, non solo dal punto di vista estetico, ma anche e soprattutto psicologico: è determinante nella sue relazioni affettive, è intrinsecamente legato all’immagine del corpo ed è strettamente legato alla maternità e costituisce un carattere sessuale secondario. Fin dall’antichità è stato simbolo di femminilità, con tutte le evoluzioni dei canoni estetici nel tempo…
La chirurgia estetica delle mammelle consiste nel loro rimodellamento, rispettando tre principi fondamentali: la simmetria con la mammella controlaterale, il cosiddetto “tatto”, che deve essere equilibrato, ne’ troppo rigido, né troppo morbido e, infine, il movimento, da conservare in tutta la sua naturalezza.

Mastoplastica riduttiva

PERCHÉ FARLO? L’intervento di Mastoplastica riduttiva serve per ridurre le dimensioni del seno, definirlo nella forma renderlo tonico e rialzato come quello tipico delle giovani donne. Purtroppo spesso l’età, le gravidanze ripetute, o la semplice conformazione fisica, fanno sic he il seno della donna abbia un volume superiore alla media, e a causa della forza di gravità vi è anche una discesa del tessuto adipoghiandolare con una mammella sensibilmente più ptosica.
La riduzione del volume mammario, oltre a indubbi benefici dal punto di vista estetico, spesso migliora anche la qualità di vita dal punto di vista fisico della paziente: senza il peso e l’ingombro delle mammelle le attivita sportive e lavorative sono più agevoli, si avrà minor carico ortostatico a livello della colonna vertebrale riducendo eventuali dolori e disturbi.

COME VIENE EFFETTUATO: L’intervento di Mastoplastica riduttiva viene eseguito in anestesia generale e dura circa 2-3 ore. Viene eseguito in regime di ricovero, con una note di ricovero. Attraverso una cicatrice cutanea periareolare, un’estensione verticale e un eventuale prolungamento a livello del solco inframammario si accede al tessuto ghiandolare che viene asportato secondo la tecnica più congeniale alle caratteristiche fisiche della paziente. L’intervento avviene a step: asportazione del tessuto cutaneo e adipoghiandolare, riposizionamento del complesso areola capezzolo in posizione più elevata e riassemblamento della mammella per conferire l’aspetto desiderato.

CONVALESCENZA: mediamente impegnativa, la paziente potrà tornare a svolgere le sue normali mansioni quotidiane in poco tempo, indossando, nel primo mese, reggiseni contenitivi di tipo sportivo. È consigliabile attendere almeno 30 giorni prima di riprendere attività sportive o lavorative fisicamente intense. Le cicatrici che residuano sono generalmente di ottima qualità e poco visibili, anche se sensibilmente più lunghe ed estese di quelle della mastoplastica additiva. Al termine dell’intervento la paziente avrà due fini drenaggi che vengono rimossi dopo pochi giorni.

CURIOSITÀ: La mastoplastica riduttiva è un intervento e duraturo nel tempo, ma non permanente. Cali o aumenti ponderali ponderali possono andare a modificare molto l’aspetto delle mammelle andando in alcuni casi a vanificare il risultato raggiunto. Pertanto, non vi sono particolari limitazioni di età per la realizzazione dell’intervento, ma è necessario attendere che lo sviluppo fisico e ormonale della paziente sia terminato e che il peso sia stabilizzato